Doctor Strange 1 – recensione

Stephen Strange era un brillante chirurgo. In seguito a un incidente d’auto ha perso la sensibilità dei nervi delle mani. Ha cercato poi in tutti gli angoli del mondo una cura al suo handicap che gli impediva di lavorare. Non ci è riuscito, ma ha incontrato l’Antico, un mago misterioso che lo ha reso lo Stregone Supremo, ovvero la prima difesa terrestre contro le minacce mistiche.

Solo questo dovete sapere prima di iniziare la lettura di Doctor Stange 1. Anzi, nemmeno questo, perché Jason Aaron e Chris Bachalo riescono a sintetizzare tutta la vita editoriale del personaggio nella prima tavola, che è una sorta di riassunto-collage dal sapore vintage. Girate pagina e verrete catapultati nel bizzarro universo dello stregone più popolare della Casa delle Idee, con una splash page da urlo, disegnata del mago Chris Bachalo, mai così in forma dai tempi della sua run su Spider-Man (parere personale). I disegni del cartoonist canadese sono una gioia per gli occhi, da osservare con attenzione per apprezzare le citazioni, inserite nelle vignette sotto forma di pupazzi, poster e oggetti che rimandano alla cultura pop e fumettistica. Bachalo divide le tavole in maniera bizzarra e originale creando non pochi grattacapi ai grafici che, come evidenzia LucaS nei redazionali dell’edizione italiana, per non rischiare di rovinare il suo artwork irripetibile sui titoli, si trovano costretti a lasciarli come in originale, senza traduzione.

02_interno

I dialoghi brillanti imbastiti da Aaron contribuiscono a rendere la lettura piacevole, dando un taglio a tratti humor e grottesco a una testata che affronta argomenti altrimenti ostici, come la magia nera e l’esoterismo.

La serie del mago baffuto di casa Marvel, in attesa dell’imminente film con l’attore Benedict Cumberbatch nel ruolo di protagonista, non tradisce dunque le aspettative rivelandosi una lettura di puro e genuino intrattenimento.

Bella e da collezione la cover Variant Super Fx realizzata da Michael Cho, in bicromia con effetto bassorilievo e pellicola soft touch, senza nulla togliere alle altrettanto belle cover di Chris Bachalo (stupenda quella del numero due originale) e tutte le altre speciali che trovate in chiusura dell’albo, realizzate dai fumettisti Skottie Young, Tim Sale e altri.

03_variant fx
 Doctor Strange 1Un mondo bizzarro – edizione italiana a cura di Marvel Italia/Panini Comics

Ti è piaciuto? Condividi!

About Simone Lucchina

Faccio social-cose e vendo pan per focaccia. Sono spiritoso e utile all'umanità. La sorte è con te se la mano ti do!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *